Che cos’è il PROGETTO PROVVISORIO DI DISTRIBUZIONE?

E’ l’atto unico previsto al punto n. 4 dell’ ordinanza di delega.

In caso di vendita conclusiva della fase liquidatoria (vendita dell’unico lotto, ovvero contestuale di tutti i lotti, ovvero dell’ultimo lotto), entro 15 gg. dall’ emissione del decreto di trasferimento da parte del delegato A, il delegato B deve redigere un atto unico, nella cui premessa dovrà espressamente indicare l’avvenuta pronuncia del decreto di trasferimento ed i suoi estremi identificativi, di seguito forma il progetto provvisorio di distribuzione, contenente la graduazione dei creditori, sulla base dei documenti già presenti nel fascicolo, provvedendo al deposito in via telematica; all’ interno di questo atto unico va fissata sia l’ udienza per l’approvazione del progetto, udienza da tenersi non prima di 105 giorni e non oltre 120 giorni successivi alla pronuncia del decreto di trasferimento, sia il termine di 60 gg. ai creditori per il deposito telematico delle dichiarazioni di credito e delle note delle spese sostenute, con gli eventuali allegati. Nei 30 giorni successivi al deposito dell’ultima dichiarazione di credito, redige il progetto di distribuzione definitivo, depositandolo in via telematica ed inserendo, in fondo, la seguente dicitura : “il deposito telematico del presente atto, ai sensi dell’ art. 492, co. 2 c.p.c., vale anche quale comunicazione/notificazione in cancelleria al debitore esecutato che non ha eletto domicilio”.

Nel caso di vendita non conclusiva della fase liquidatoria (vendita di uno o più lotti, con lotti residui ancora invenduti), il Professionista Delegato, entro 15 giorni dalla pronuncia del decreto di trasferimento, con apposito atto, nella cui premessa dovrà espressamente indicare l’avvenuta pronuncia del decreto di trasferimento ed i suoi estremi identificativi, provvederà – ex artt. 591 co.3° e 485 cpc – a convocare le parti dinanzi a sé presso il suo studio o in altro luogo dallo stesso indicato, onde decidere in contraddittorio se procedere o meno al riparto parziale.

Nel caso in cui l’esecutato non abbia eletto domicilio bisogna comunicargli/notificargli l’avviso di vendita?

I nuovi aggiornamenti del PCT permettono alla cancelleria di scaricare gli atti e notificarli al debitore, per tale motivo non c’è più bisogno di portare il cartaceo degli atti per il debitore (che non ha eletto domicilio) in cancelleria dell’ esecuzione immobiliare. In tutti gli atti per il debitore va aggiunta, al termine dell’ atto, la dicitura:
“Il deposito telematico del presente atto, ai sensi dell’art. 492, 2 co. Cpc, vale anche quale comunicazione / notificazione in cancelleria al debitore esecutato che non ha eletto domicilio”

A chi si intestano le note che emette il delegato?

In esecuzione del Protocollo di intesa tra gli ordini il compenso è UNICO e liquidato a favore del delegato B, il quale emette fattura a carico dell’esecutato e dell’eventuale aggiudicatario. Successivamente, il delegato A emetterà fattura a carico del delegato B.

Dove e come si ritirano le offerte per le udienze di vendita?

Le offerte per le vendite vengono depositate dagli offerenti in Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari (stanza n. 1.3, primo piano) entro le ore 12:00 del giorno non festivo precedente l’udienza.

La Dott.ssa Letterio provvede a ritirare dalla cancelleria le offerte, dopo le 12:00 del giorno precedente l’ udienza, e a consegnarle ai Professionisti Delegati dopo le ore 12:00 del giorno precedente l’ udienza presso l ‘ufficio per il professionista delegato (stanza n. 0.24 piano terra).

I Professionisti Delegati, che devono verificare se le loro procedure hanno ricevuto offerte, possono:

1) chiedere e ritirare le offerte presso l’ Ufficio per il Delegato dopo le 12:00 del giorno precedente l’udienza, ma devono entrare in Tribunale prima delle 12:00 perché l’ esercito che presidia l’ ingresso ha l’ordine di non fare entrare nessuno dopo le 12:00;

2) telefonare all’Ufficio per il Delegato (059 2131076) dopo le 12:30 del giorno precedente l’udienza;

3) mandare una mail (margherita.letterio@giustizia.it) sempre dopo le ore 12:00 del giorno che precede l’ udienza;

La Dott.ssa Letterio non è a conoscenza, prima delle ore 12:00 del giorno che precede l’udienza, delle procedure che hanno ricevuto offerte perché le offerte vengono presentate in cancelleria dell’ esecuzione immobiliare, per tale motivo si prega i delegati di non chiedere alla suddetta se hanno ricevuto offerte prima della scadenza del termine.